Giocattoli pericolosi: l’ultimo sequestro a Roma

di isayblog4 Commenta

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C’erano lampadine, caricabatterie, radio, asciugacapelli e anche giocattoli nell’ultimo bottino della polizia di Roma che, nella giornata di ieri, ha sequestrato ben 400 mila pezzi, tutti privi dei requisiti di sicurezza richiesti dalla normativa. Il commercio di giocattoli non idonei alla vendita, più intenso durante il periodo natalizio, questa volta ha colpito anche il periodo pasquale gettando nuovamente nel panico il mercato dei giocattoli.

Certo è che, considerando il prezzo dei giochi dei nostri bambini, risulta molto difficile accontentarli e provvedere ai loro svaghi senza dover affrontare spese non proprio contenute. E’ anche questo il motivo che spinge molti genitori ad acquistare giocattoli di dubbia provenienza che spesso non convincono i genitori ma che vengono acquistati comunque per il loro prezzo vantaggioso.

Se da un lato però il risparmio è alto, l’altra faccia della medaglia mostra un aspetto poco piacevole. Un esempio? Un giocattolo può rivelarsi molto dannoso per la salute dei nostri bambini, soprattutto se prodotto con sostanze nocive, come spesso capita per la merce contraffatta e gli articoli non conformi alle normativa nazionale ed europea a tutela della salute e della sicurezza dei consumatori.

Come riconoscere allora i falsi e i prodotti non adeguati? Per districarsi nella giungla del commercio low cost basta in realtà basta seguire una semplice regola: quella cioé di assicurarsi che il giocattolo sia provvisto della marcatura CE, il marchio europeo che garantisce la corretta produzione del giocattolo e di molti altri prodotti in vendita. Attenzione però: il marchio CE che garantisce la sicurezza e il rispetto delle normative europee è molto simile per colore e forma al marchio China Export, una marcatura che spesso può essere confusa, soprattutto se il consumatore non conosce bene entrambi i marchi o non hanno ovviamente la possibilità per confrontarli. Noi di Giocattolini abbiamo inserito nel nostro articolo la marcatura CE, non dimenticatevela!

[Photo Credits tattooone]

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