Huggy Wuggy, paura giustificata?

di Valentina Cervelli Commenta

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È giustificata la paura per la diffusione del peluche Huggy Wuggy? La Polizia Postale italiana ha lanciato l’allarme per via della possibilità di sviluppo dell’ansia da parte dei bambini. Ma sarà davvero così?

Bisogna davvero avere paura?

Senza dubbio l’aspetto poco rassicurante di questo pupazzo giustifica qualche timore, ma da qui a lanciare una vera e propria crociata, ce ne passa. Non dobbiamo dimenticare che i bambini sono in grado di stupirci, dando confidenza e affezionandosi a giocattoli che noi adulti non considereremo mai. Per quel che concerne il pupazzo Huggy Wuggy va detto che il suo aspetto spaventoso non è uno dei più piacevoli esteticamente con i quali avere a che fare.

È composto da un corpo importante con braccia lunghe e una bocca rossa sorridente dotata di denti aguzzi. Huggy wuggy, va ricordato, è il protagonista del videogioco Poppy Playtime. Ed è diventato famosissimo grazie all’aiuto di alcuni creator su Youtube a livello internazionale. L’allarme in realtà è legato al fatto che lo stesso videogame del quale fa parte è vietato agli under 13.

L’Unità analisi del crimine informatico della Polizia Postale, o più nello specifico i suoi psicologi, sostengono che il suo aspetto così particolare e tutt’altro che dolce potrebbe causare stati d’ansia nei più piccoli. Il suo aspetto è effettivamente molto particolare, ma addirittura pericoloso? Abbiamo visto in certi casi giochi peggiori arrivare sul mercato.

Recuperiamo un po’ di storia di questo peluche: Huggy Wuggy è un pupazzo che nasce online grazie al lancio di un videogioco targato Roblox vietato ai minori di 13 anni. All’interno del game giocatori devono sfuggire da un edificio, rispondendo a degli indovinelli tentando di evitare Huggy Wuggy. A spaventare gli adulti è il fatto che il terrificante personaggio abbia superato i confini del videogioco, diventando peluche e diventando il preferito della fascia di bambini per la quale era vietato, ovvero i minori di tredici anni.

Huggy Wuggy in Italia

La fama di Huggy Wuggy è dovuta principalmente dagli youtuber Me contro Te,  seguiti da molti giovanissimi, che hanno girato dei video che lo riguardavano. I social network hanno fatto il resto.  Un particolare “divertente“? Grazie a una chiusura di velcro è possibile stringere il pupazzo al collo come in un abbraccio.

La Polizia Postale lancia l’allarme per una potenziale pericolosità. Senza dubbio i genitori devono essere coscienti delle origini dei giocattoli che acquistano per i propri bambini. Ma davvero si può parlare di pericolosità in questo caso? Huggy Wuggy merita questo giudizio?

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